Molti clienti arrivano al servizio fotografico con una domanda silenziosa in testa: “Cosa devo fare? Come devo comportarmi?”. È normale. Davanti a un obiettivo ci si sente osservati, giudicati, esposti. Il mio lavoro è far sì che quella sensazione svanisca nel giro di pochi minuti, ma c’è molto che puoi fare anche tu, prima ancora di arrivare in studio o in location.
Ecco una guida pratica per arrivare preparato e ottenere il massimo dal nostro incontro.
1. Scegli i vestiti con anticipo (almeno il giorno prima)
Non lasciare questa decisione alla mattina del servizio. I vestiti influenzano l’atmosfera dell’immagine in modo potente: colori, texture, stile comunicano chi sei prima ancora che tu apra bocca.
Alcuni consigli utili:
- Evita le righe fitte e i pattern geometrici piccoli: creano un effetto ottico fastidioso nelle fotografie.
- Prediligi i colori neutri o i toni che ti valorizzano: grigio, blu, beige, bordeaux funzionano quasi sempre.
- Porta più cambi: almeno due outfit diversi ti dà la possibilità di variare il tono delle immagini, una versione più formale e una più casual, per esempio.
- Fai attenzione ai dettagli: colletti stropicciati, bottoni mancanti, etichette visibili. In fotografia si vedono tutto.
2. Pelle e make-up: meno è spesso di più
Se utilizzi del trucco, opta per un make-up leggermente più marcato del solito, ma senza esagerare: la fotocamera tende ad attenuare i contrasti del viso, specialmente in luce morbida. Un trucco invisibile nella realtà rischia di sembrare assente in foto.
Per gli uomini: se hai riflessi cutanei importanti, una leggera cipria opacizzante può fare una grande differenza.
Idratazione e riposo fanno il resto: dormire bene la notte prima è uno dei trucchi più sottovalutati per avere un bell’aspetto in foto.
3. Pensa a cosa vuoi comunicare
Prima di incontrarci, prenditi cinque minuti per rispondere a questa domanda: “Quali immagini voglio avere al termine di questo servizio? Cosa devono trasmettere?”
Vuoi apparire autorevole e professionale? Avvicinabile e sorridente? Creativo e fuori dagli schemi? Non c’è una risposta giusta o sbagliata, ma averla chiara ci permette di lavorare insieme con un obiettivo preciso, invece di improvvisare sul momento.
Se hai esempi di fotografie che ti piacciono (anche di altri fotografi, anche da Pinterest o Instagram), portali: sono un punto di partenza prezioso per capire il tuo gusto.
4. Il giorno del servizio: arriva con anticipo e senza fretta
La fretta è il peggior nemico della fotografia di ritratto. Se arrivi di corsa, teso, con il telefono che squilla, ci vorrà più tempo per ritrovare la naturalezza. Cerca di organizzare la giornata in modo da averetempo per tutto e arrivare rilassata.
I primi minuti li dedichiamo sempre a parlare, a capirci, a fare qualche scatto di “riscaldamento” che raramente finisce nella selezione finale ma è fondamentale per rompere il ghiaccio.
5. Fidati
Questo è forse il consiglio più importante. Il mio lavoro è trovare il tuo lato migliore, non quello che hai tu in testa, ma quello che esiste davvero e che spesso non riesci a vedere tu stesso. Guida le pose, la luce, l’inquadratura: ascoltami, prova, e lascia che il risultato ti sorprenda.
Le fotografie che i clienti amano di più sono quasi sempre quelle in cui si sono dimenticati per un momento di essere fotografati.